CIS “Napoli – Centro storico”

Undici interventi per la rigenerazione urbana diffusa, dal Rione Sanità al Real Bosco di Capodimonte

Il 15 ottobre 2021 è stato sottoscritto il  CIS  per il centro storico di Napoli, con l’obiettivo di trasformarlo in un volano di rigenerazione urbana, sociale, culturale ed economica.

Soggetti sottoscrittori del CIS: Ministro per il sud e la coesione territoriale, Ministero della cultura, Ministero dell’economia e delle finanze, Ministero dell’interno – Prefettura di Napoli, Ministero dello sviluppo economico, Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Regione Campania, Città metropolitana di Napoli, Comune di Napoli, Invitalia.

Napoli, con il suo centro storico più esteso d’Italia e tra i più grandi d’Europa, custodisce un patrimonio storico, artistico e culturale unico al mondo, caratterizzato da musei, teatri, chiese, botteghe artigiane e tradizioni secolari che continuamente necessitano di cura e tutela.

Il progetto di riqualificazione del centro storico attuato dal Comune di Napoli, dalla Regione Campania e dall’ASL NA1 si basa su una strategia complessiva che punta a migliorare la fruizione dei numerosi siti e beni storico-culturali presenti in quest’area attraverso interventi, strettamente interconnessi tra loro sviluppati secondo un approccio integrato. Particolare attenzione è rivolta a interventi mirati in aree simboliche ricche di beni architettonici e siti ipogei come il Rione Sanità.

Con un investimento complessivo di 89,5 milioni di euro a valere sul PSC Cultura 2014-2020, il progetto prevede 11 interventi volti a:

  • Migliorare il decoro urbano e promuovere attrattori meno noti ma ricchi di storia e cultura.
  • Potenziare la viabilità, l’accessibilità e i collegamenti con i principali punti di interesse, facilitando gli spostamenti e l’interazione tra differenti aree.
  • Destinare aree a usi culturali, creativi e sociali, contribuendo al benessere dei cittadini e alla rivitalizzazione economica di alcune porzioni di territorio dimenticate.

Un aspetto chiave del progetto è l’integrazione del Rione Sanità con il Museo e il Real Bosco di Capodimonte, favorendo iniziative culturali e scientifiche rivolte alla comunità locale. Questi interventi sono progettati per avere un impatto socioeconomico significativo, incentivare il turismo e migliorare la qualità della vita urbana.